Il gruppo montuoso del Gran Sasso è dato da due fondamentali allineamenti: si comincia nella parte settentrionale con il Monte Corvo, il Corno Grande e Piccolo e si finisce a Sud con il Monte Portella e il Monte San Franco; la prima parte è quella più importante dal momento che comprende le cime più alte al contrario della seconda appena descritta che si caratterizza per i rilievi cosiddetti 'a gobbe'.
Il Gran Sasso annovera il ghiacciaio del Calderone, in Abruzzo e più precisamente nella provincia di Teramo, nonché il ghiacciaio più meridionale del continente europeo a partire dal ventesimo secolo quando cioè si dovette far fronte all'estinzione del Ghiacciaio del Corral del Veleta.
Il Gran Sasso è noto ai più per il Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga che racchiude in sé un patrimonio storico e naturalistico di prim'ordine; a chi fosse interessato sono concesse visite ed escursioni per tutto il territorio esteso per duecentomila ettari e in prevalenza montagnoso.
Il Parco Nazionale comprende la provincia di Teramo, di Pescara, dell'Aquila e di Ascoli Piceno e appare florido per la presenza di una flora varia e diversificata in relazione al terreno che si va esplorando.
Si passa pertanto da ginepri a meli selvatici e roverelle.
La fauna che popola il Parco del Gran Sasso si fa forte della presenza di cervi, linci, caprioli, volpi, cinghiali e di oltre un centinaio di altri esemplari.
